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GIAPPONE IN 13 GIORNI: ITINERARIO, CIBO & CURIOSITA'

Immagine del redattore: Cromosoma ViaggiatoreCromosoma Viaggiatore

Potrei parlare della precisione, il rispetto e la pulizia del Giappone che sin dall’inizio mi hanno colpito, ma credo sia più utile per voi avere informazioni pratiche riguardante l’itinerario, il budget e i posti assolutamente da non perdere, aggiungendo quello che abbiamo scoperto visitando il Paese del Sol Levante.


Un veloce intro per spiegarvi chi siamo e come organizziamo i nostri viaggi per il mondo.

Alessandro, 32 anni, Alessandrino fino al midollo e Private Chef. Chiara (io), 32 anni, romana super zen ed organizzatrice d’eventi. Da questo si può ben capire il nostro “combo” vincente, Alessandro si occupa prettamente di tutto quello che riguarda l’ambito gastronomico - cibo da provare e ristoranti assolutamente da non perdere - ed io mi occupo della logistica - trasporti, alloggi, e documenti necessari. Ciò che ci accomuna è la nostra smisurata passione per il cibo ed infinita curiosità di conoscere e scoprire culture e posti nuovi nel mondo.

Ma questo viaggio è stato un’eccezione, è iniziato in modo differente sin da subito. Questa volta è stato Alessandro ad occuparsi di tutta l’organizzazione, in quanto è stato il regalo a sorpresa per i miei 30 anni. E chi se lo sarebbe mai aspettato che si sarebbe evoluto in quel che poi è stato, il sogno di ogni Donna!


Ma iniziamo, con le informazioni utili



Giorni: 23 Maggio – 4 Giugno (13 giorni). Noi siamo soliti uscire la mattina e tornare la sera in albergo, cercando di sfruttare al massimo le nostre giornate; con questi ritmi, 13 giorni sono più che sufficienti per vedere le città principali, le loro attrazioni e godersi qualche svago.


Volo: Aeroflot – compagnia di linea russa, primo volta che volavamo con loro ed è stata un’esperienza eccezionale. Siamo partiti da Roma e tornati su Londra, incluso lo scalo di qualche ora a Mosca, il volo è durato circa 16 ore, si andata che ritorno.


ITINERARIO

Tokyo - 2 notti


o Ginza, definito uno dei più importanti quartieri dello shopping della città. Girare per le sue ampie vie mi ha fatto tornare alla mente New York, costellata da infiniti grattacieli. Lo definirei il paradiso dello shopping, ma prettamente di catene internazionali. Per gli amanti del brand giapponese UNIQLO come me, non potete non fare tappa nel maxi negozio di 7 piani, da perderci giornate intere.



o Shibuya, un frullatore di tendenze, colori e rumori. Qualsiasi cosa si possa immaginare del Giappone moderno, lo si può trovare in questo quartiere. Ristoranti, supermarket, negozi di vestiti, utensili, e tant’altro. Popolato 24 ore su 24, e non a caso qui si trova l’incrocio più trafficato al mondo. Qui si che ci si può sentire cittadino del mondo!



o Shinanomaci, ci siamo passati prettamente per visitare la sede centrale della Soka Gakkai, buddismo di Nichiren Daishonin, di cui io sono seguace. Per tutti i praticanti, ASSOLUTAMENTE da non perdere!



o Minato – dove si trova il ristorante di Otanino No Sushi, una delle esperienze culinarie più bizzarre mai vissute. Di seguito vi racconto di più.



Kyoto - 3 notti

o Nishiki Market, quando pensate ad un mercato al coperto con negozi/bancharelle in fila uno dopo l’altro dove si possa trovare qualsiasi tipo di accessorio, dal cibo, pezzi di artigianato locale & prodotti per la casa, state proprio immaginando Nishiki Market. Rinomato per essere meta turistica dello shopping, quindi spesso molto affollato. Data la stretta capienza delle viuzzole in cui è sviluppato, si creano spesso file a doppio senso, portandoti a camminare ad andamento lento, ed essere “trascinato” dalla massa. Fortunatamente Alessandro è alto 2 metri, non c’era pericolo di perderlo di vista.



o Kinkakuji, la famosa pagoda d’oro è il reliquario di Rokuon-ji, circondato da lussureggianti giardini e uno stagno a specchio (Kyōko-chi) che accentuano il lato Zen del luogo. Molto rilassante perdersi nel parco circostante, dopo aver fatto a gomitate per ritagliarsi un po' di spazio per la classica foto con alle spalle la pagoda ed il suo stagno.



o Pontocho, questo è diventato il nostro quartiere preferito per la cena. Costellato da piccole botteghe dove vengono vendute quelle da noi definite “tapas Giapponesi”, piccole porzioni di prodotti locali. Con menu scritti a mano su fogli di carta e prettamente in giapponese, ordinavamo a casaccio, ma raramente ne siamo rimasti delusi. Perdendovi tra i suoi vicoli, tenete gli occhi aperti, potreste essere fortunati ed incontrale qualche Geisha durante i loro spostamenti da una casa a l’altra.





o Arashiyama, il parco delle scimmie. Ammetto che non amo essere circondata da scimmie libere, ma questi deliziosi Macachi Giapponesi sono un’eccezione alla regola. La loro naturalezza nel circolare liberamente tra i turisti, lascia davvero basiti. Se volete conquistare la loro attenzione, porgetegli del cibo, non ve ne pentirete.

A poca distanza dal Parco delle Scimmie si trova la Foresta di Bambù, un percorso interamente circondato da infiniti bambù. Ci abbiamo passato ore cercando di rubare lo scatto perfetto, invano, si faccia avanti chi ci è riuscito!






o Kijumizudera, alla cima della collina, passeggiando tra vie circondate da edifici di architettura classica giapponese ormai diventati negozi di souvenir o di cibo, si arriva al Tempio dell’Acqua Pura, dal 1994 è parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui, come in molti luoghi turistici, turisti giapponesi e no, amano affittare ed indossare kimoni giapponesi per la giornata, per vivere a pieno la cultura e la spiritualità del posto.




o Fushimi Inari Taisha, Ci è stato consigliato di visitarlo al tramonto per evitare la calca di turisti, e devo dire che è un consiglio d’oro. Ci vuole tranquillità e poca gente intorno godersi questo affascinante susseguirsi di porte arancioni che formano tunnel fino alla cima della montagna Inari, dove si può trovare il principale santuario dedicato al Kami Inari, il patrono degli affari. E udite e udite, è proprio qui che Alessandro, dopo aver attentamente nascosto il cellulare per riprendere il tutto, fingendosi alla ricerca dello scatto perfetto, si è prontamente inginocchiato e mi ha chiesto di sposarlo!!!





Nara - 1 giorno

o Una gita fuori porta di mezza giornata indimenticabile. Essere circondata da cervi che si inchinano, letteralmente INCHINANO, dopo avergli offerto dei biscotti, è ineguagliabile. State attenti, sono molto golosi e furbi, potrebbero approfittandosene di qualche vostro minuto di disattenzione per sfilarvi gli oggetti dalle tasche, alla ricerca di qualche altro biscotto. Assolutamente da visitare il tempio Tōdai-ji, dove è disposto il Daibutsu, il Budda di 15 metri ed il santuario shintoista Kasuga Taisha con più di 3000 lanterne al suo interno.








Koyasan - 1 notte

o Vi siete mai soffermati a pensare come potrebbe essere la giornata di un monaco Buddista in Giappone? Qui potete avere la vostra risposta. Il villaggio di Koyasan ha aperto da pochi anni le sue porte, permettendo ai turisti di alloggiare nei templi e assistere alle loro cerimonie principali – del fuoco e degli antenati. Siate preparati, la sveglia sarà alle prime ore del mattino e il cibo prettamente vegetariano. Ne vale davvero la pensa farci un salto anche solo per 24 ore come abbiamo fatto noi.


Osaka -1 notte

o Avendo solo una giornata a disposizione ad Osaka, ci siamo focalizzati sul cibo, andando alla ricerca dei prodotti tipici locali. Per questo fate tappa a Temmangu Shrine mercato coperto, e la zona di Dotonbori dove abbiamo provato la carne Kobe. E’ un quartiere molto affollato e pieno di luci a nenon, definita da noi “la Piccadilly di Osaka”, per la sua vaga somiglianza.



Miyajima -1 notte

o Un salto nel passato è l’esperienza che si prova mettendo piede su questa isola. Caratterizzata dal famoso Inari immerso nel mare ed il proprio shrine di appartenenza, sembra un villaggio dove il tempo ha deciso di fermarsi. Non meno suggestiva è la radura circostante e i suoi tramonti mozzafiato. Una piacevole pausa dalle caotiche ed affollate città.




Tokyo - 3 notti

o Shinjuku – Molto simile a Shibuya, è un quartiere che non dorme mai. Pieno di locali, luci a neon, karaoke e ristoranti. Consigliato come base per chi vuole essere al centro della movida della capitale oltre per gli amanti dei videogiochi.



o Ueno – Abbiamo fatto un salto al mercato all’aperto Mercato all'aperto Ameyoko, come tanti altri, potete trovarci accessori di ogni genere. Se siete in zona passateci, altrimenti non ne vale la pena.



o Tsukiji - Fish Market sveglia alle 4:30 del mattino per provare la famosa colazione a base di sushi al mercato del pesce servita dalle 5am alle 9am. A pensarci viene il volta stomaco, ma calcolando il tempo di arrivare in loco, e quello speso in fila per entrare, si è seduti dopo ben 2 ore e vi assicuro che lo stomaco è pronto per un buonissimo servizio di sushi di pesce freschissimo. Per gli amanti della cucina, vi consiglio di fare un giro per il mercato, si possono trovare anche utensili di ogni specie, per non parlare delle stoviglie di ceramica giapponese.



o Asakusa – Tempio Senso-ji suggestivo vedere un ampio spazio predisposto per il tempio dedicato alla dea buddista Kannon, che incarna la compassione, circondato da edifici moderni. Qui troverete la Lanterna Rossa più grande del Gippone e la seconda pagoda più alta del Giappone.



o Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo – Amiamo l’altitudine e di conseguenza i panorami mozzafiato. Se ne siete amanti anche voi, non potete perdervi la visuale di 360° di Tokyo dall’osservatorio del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, ed è anche gratuita!



Pernottamenti:

Prenotato tutto tramite Booking.com ma di seguito trovate i link degli hotel, dove possibile

Vorrei aggiungere, per mia grande felicità, tutti i seguenti posti in cui abbiamo soggiornato, ci hanno provveduto di pigiama tradizionale, brandizzato o no, permettendoti di immergerti completamente nell’atmosfera e le tradizioni del Giappone.

· Tokyo

o Hotel Unizo Tokyo Ginza – nanachome, qualità prezzo ottimo, considerando che Ginza è uno dei quartieri più costosi di Tokyo https://www.unizo-hotel.co.jp/en/ginza7/

o APA Hotel Shinjuku – Kabukicho Tower, nel bel mezzo https://www.apahotel.com/en/

· Kyoto

o Kyoto Morris Hostel, ostello super moderno, localizzato in una zona molto centrale e ben collegata, con la possibilità di avere la stanza matrimoniale privata con bagni condivisi. Uno dei bagni più politi mai visti, addirittura migliori di bagni privati di tanti alberghi in Europa https://morris-hostel.com/kyoto/en/

· Koyasan

· Kumagaiji, alloggio in tempio buddista di architettura tradizionale giapponese. La camera dispone di letto tradizionale futon, e bagni in condivisione separati per genere provvisti di bagno giapponese. All’arrivo viene presentato il programma delle giornate, orari dei pasti e cerimonie (Senzokujo – la preghiera per gli antenati e Gomakito, il rito del fuoco) a cui assistere. I pasti sono solo vegetariani, molto elaborati e davvero deliziosi. Se volete avere un’esperienza suggestiva, ve lo consiglio altamente, noi ne siamo rimasti estasiati. (morning worship services and also the Homa (fire) ritual) https://www.booking.com/hotel/jp/kumagaiji.it.html

· Osaka

o Hotel Brighton City Osaka Kitahama, molto elegante e situato in un’ottima posizione della città https://www.brightonhotels.co.jp/kitahama/en/

· Miyajima

o Sakuraya, classic stile giapponese tradizionale, con letti futon – materasso pieghevole steso sul pavimento https://www.cs-homes.co.jp/

Budget:

In molti pensano che il Giappone sia una meta inaccessibile per i costi. Vorrei smentire questa diceria, si può avere un viaggio in Giappone low cost, basta programmarlo con largo anticipo e non avere troppe pretese. Ci sono hotel ed ostelli che offrono pernottamenti a 15 euro con bagni condivisi, e pasti sostanziosi per 5euro in giro per la città. Di seguito trovate in nostri costi per avere un’idea

Costi fissi di oltre 2000 euro per 2 persone + Budget in loco

· Voli: 350 Euro a persona (super offertona acquistata durante il Black Friday)

· Pernottamenti: 1,100 euro in totale per due persone

· Pass per I treni che consente di viaggiare per 7, 14 o 21 giorni su quasi tutti i treni del Japan Railways Group ( JRPASS) 220 Euro a persona, li abbiamo facilmente acquistati sul sito e ce li hanno recapitati direttamente a casa vostra a Londra https://japanrailpass.net/en/

· Japan Wireless: 65 euro per 11 giorni, assolutamente necessaria, se non avete già attivato dei pacchetti promozionali di internet con le vostre compagnie telefoniche. Noi abbiamo deciso di affidarci alla “saponetta” wifi portatile, per un costo ragionevole, abbiamo usufruito entrambi di internet illimitato. La batteria dura una giornata, si ricarica durante la notte, pronto per il giorno successivo. E’ stata una mano santa, specialmente al di fuori delle grandi città, dove l’inglese non è parlato da tutti


Valigia:

A noi piace viaggiare comodi, quindi tendiamo ad evitare trolley e preferire gli zaini - Backpack. Li troviamo molto più pratici, soprattutto quando si tratta di un viaggio con molti spostamenti. C’è da ammettere che io, Chiara, trovo molto più complicato sostenere un peso sulle spalle per lunga durata, il trucchetto sta nel studiar bene cosa mettere in valigia, per questo motivo io opto spesso per “outfit a cipolla”, ovvero più strati di vario genere e materiale per qualsiasi tipo di giornata. Il MUST sono scarpe super comode!!!



CIBO

Se ne può trovate di tutti i gusti e costi, sta a voi la scelta. Essendo Alessandro uno Chef, noi non potevamo arrivare impreparati. Dopo lunghe ricerche e consigli ricevuti da amici, ha messo insieme una lista di ristoranti da visitare e cibo da provare. Ci siamo sbizzarriti e abbiamo cercato di non fossilizzarci solo sul ben amato sushi, in quanto la cucina giapponese è ricca di molte altre leccornie.

Nonostante la cucina giapponese sia una delle nostre preferite, di seguito trovate i posti e le pietanze che ci sono rimasti nel cuore


o SHINSAIBASHI in Osaka Temmangu Shrine – in questo mercato al coperto con piccoli ristorantini specializzati in piatti unici abbiamo provato il miglior ramen. Noi ci siamo fidati dell’istinto e devo dire che abbiamo fatto benissimo



o TOKOYAKI - Polpette di polipo originarie della città di Osaka, le puoi trovare in molti ristoranti o anche banchetti per strada da asporto, ed è proprio nel mercato di Osaka Temmangu Shrine che le abbiamo provate noi. Mi raccomando aspettate qualche minuto prima di mangiarle in quanto sono ustionanti appena cotte.

o JAPANESE CHEESECAKE Rikuro Catena molto famosa per la loro Cheesecake giapponese, noi l’abbiamo presa d’asporto e ce la siamo mangiata un po' come dessert dopo cena e il restante come colazione il giorno dopo. Deliziosa e rimane super leggera.


o OOTANI NO SUSHI in Tokyo http://www.ootanino.com/mobile/

Consiglio di prenotare con largo anticipo e con l’aiuto di un madre lingua giapponese in quanto parlano solo lingua locale. Riconoscibile solo da una lanterna accesa con il nome del ristorante, è un ristorantino molto intimo con solo 9 posti a sedere al bancone. Noi abbiamo avuto la fortuna di condividere il famoso chef Otanino con solo altre 2 persone, avendo la possibilità di interagire con lui, e farci spiegare i suoi piatti. Ogni suo movimento assomiglia ad una danza. Una cena super consigliata se volete avere un’esperienza indimenticabile e conoscere uno chef dalla personalità unica. Costo circa 350 euro a persona.



o KAIKAYA BY THE SEA in Tokyo http://www.kaikaya.com/top.html

Ci è stato raccomandato da un caro amico italiano che ha vissuto a Tokyo per qualche anno. Si trova nel cuore del quartiere di Shibuya a Tokyo, è un posto dallo stile locale e semplice. Le sue parenti, interne ed esterne, sono ricoperte di foto ed adesivi provenienti da tutto il mondo. Noi ce ne siamo innamorati subito ed abbiamo deciso di tornarci al nostro secondo passaggio nella capitale. Entrambe le volte abbiamo preso il menù da 11 portate, che ti permette di degustare un po' tutte le loro specialità, e bevuto molto sakè. Costo a persona circa 55 Euro.


o TSUKIJI MARKET - Fish Market, nel quartiere di Tsukiji si trova il famoso mercato dove comprare pesce fresco e materiale utile da cucina. Inoltre ci sono piccoli ristorantini che servono sushi freso nelle prime ore del mattino. Lo so potrebbe sembrare una cosa al quanto strana, ma vi assicuro che l’alzataccia delle 4 del mattino per mettersi in fila ed assicurarsi un posto al bancone dei ristoranti più rinomati del mercato, è un’esperienza davvero indimenticabile, per non parlare dell’ottima qualità del prodotto. Noi siamo andati a Sushi Daiwa, ma fidatevi della coda, quelle più lunghe dicono molto del posto.



Di seguito potete trovare il restante della lista dei posti suggeriti di Alessandro, inclusa dei suoi appunti

TOKYO

· Zoetrope bere whisky (chiedere al proprietario dove mangiare gli udon)

· Andare nella zona di Ueno mercato di street food mangiare le ostriche e king crab

· Sushi Kimura

· Ristorante Sometaro Tokyo mangiare gli okonomiyaki

· Harajuku “all you can eat” di okonomiyaki

· Fuji Shibazakura Festival

· Hight Five per bere bene

· Golden gai kabuki-cho Bar, da andare di notte per godersi il panorama

· Kabukicho mafia Japan andare di notte

· Blacows per buon hamburger

· Burgermania 100% wagyue

SUSHI:

· Sushi Zanmai

· Genki Sushi dove si può ordinare sullo schermo

· Bentomi Sushi

KYOTO

· Gion Tempura Tensou consigliato per cena

OSAKA

· Wanomiya consigliato mangiare kobe

CUROSITA'

Girando tra una città e l’altra, salendo e scendendo tra un treno e un autobus, con grande stupore abbiamo scoperto che

  • 100 Yen shop, sono i negozi low cost dove si possono trovate oggettistica di ogni genere a poco meno di 1 euro (100 yen). Insieme al Don Quijote, la catena di discount più grande giapponese, sono il paradiso per i turisti.



  • Distributori automatici , Tokyo è una delle città al mondo con più distributori automatici, se ne possono trovare di tutti i tipi, dagli oggetti al cibo, dalle bevande ai pupazzi.



  • Nel quartiere di Shibuya ci sono persone che vanno in giro vestite da cartoni animati o manga nel quartiere vengono chiamati Cosplay. Il termine deriva dalla fusione delle parole inglesi costume ("costume") e play ("gioco" o "interpretazione")


  • L’incrocio subito fuori la stazione di Shibuya è considerato l’incrocio più trafficato al mondo, milioni di persone lo attraversano ogni giorno ed è divenuto ormai meta turistica.


  • Quando si mangia il Ramen e si beve il tea, si deve far rumore in quanto è segno di apprezzamento della pietanza. Rimarrebbe un gesto molto maleducato mangiare o bere in modo silenzioso soprattutto se si è ospiti di una famiglia giapponese.



  • Per aspettare la metro, si dispongono in fila indiana contrassegnate sul pavimento della banchina. Si possono trovare vagoni riservati interamente alle donne



  • Il Wasabi è una radice chiamata Wasabi Japonica, che cresce spontanea nelle zone fredde del Giappone, in prossimità dei fiumi. Della pianta si utilizzano sia le foglie che il rizoma: le prime sono essiccate e aggiunte alle pietanze come insaporitore; il secondo, germoglio perenne della pianta spesso confuso con la radice, è usato per preparare la famosa salsa verde



  • Il tea verde , matcha, è sempre gratuito e viene sempre servito per accompagnare i pasti. Cosa che ho follemente amato, essendo io un grande appassionata di tea verde.

  • Il WC giapponesi, Washlet, sono composti da tavolette multifunzionali. Tra le varie funzionalità vi sono quella del bidet con vari spruzzi di acqua, e quelle più accessoriate hanno anche il riscaldamento, la musica di accompagno e la possibilità di spruzzare fragranze profumate. Molto spesso è spiegato tutto in Giapponese, quindi per noi non rimane che cercare di decifrare i disegnini sui tasti, sperando di non schiacciare quello sbagliato.



  • Nelle case giapponesi o nei bagni pubblici giapponesi, bisogna lavarsi prima di entrare in vasca. I giapponesi, nel recarsi al sentō (bagno pubblico giapponese), seguono rigidamente il rituale del furo, che consiste nell'immergersi nella vasca solo dopo essersi lavati. Prima di entrare nel locale occorre togliersi le scarpe, riponendole nell'apposita scarpiera (getabako). I giapponesi inoltre portano con sé dei piccoli involucri in stoffa chiamati furoshiki nei quali avvolgono i vestiti o gli accessori per il bagno. Una volta entrati nel datsuiba ci si spoglia, e ci lava stando seduti su un piccolo sgabello posizionato di fronte alla postazione attrezzata di rubinetti e doccetta. Nella sala da bagno è possibile trovare una bacinella o un piccolo secchio che facilita l'operazione di risciacquo dal sapone: è estremamente importante, infatti, che il corpo non presenti parti ancora insaponate quando ci si immerge nell'acqua delle vasche. Se vi trovate ospiti in una casa giapponese, una volta finito il bagno, non svuotate la vasca, la stessa acqua verrà utilizzata per la persona successiva. Proprio per questo è cosi importante lavarsi, prima di lavarsi.


  • In aggiunta, nella maggior parte dei bagni pubblici in Giappone non sono ammessi coloro che possiedono tatuaggi, in quanto prerogativa degli appartenenti alla mafia giapponese, la Yakuza. Questa regola viene solitamente applicata anche agli stranieri, anche se possono verificarsi delle eccezioni in caso di tatuaggi molto piccoli, che eventualmente possono essere coperti, o tramite richiesta esplicita di lasciapassare al proprietario del locale. Proprio per questo motivo ci è stato vietato l’accesso nel Sento nel APA Hotel Shinjuku, ma abbiamo avuto la fortuna che nel tempio buddista di Kumagaijia Koyasan, erano molto più flessibili. Ingenuamente non ero al corrente dei rituali, ed una volta spogliata e quasi del tutto immersa, un’atra ospite della struttura mi ha bloccata e mi ha mostrato cosa fare.



Questo è stato uno dei viaggi che più c’è rimasto nel cuore, nel vero senso della parola.

Non nego che ci siamo ripromessi di tornarci, e chissà, magari con la famiglia allargata. Lo troviamo una meta molto sicura ed organizzata per viaggiare anche con bambini.

Stai progettando un viaggio in Giappone e vuoi saperne di più sul nostro itinerario giorno per giorno?

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1 commento


unavaligiadifiori
09 giu 2020

ciao ragazzi!! un sogno che spero di realizzare presto!!

e che dolciiii (intendo la proposta!) :)

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